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The Scoliosis Journal

I principali articoli pubblicati sulla rivista internazionale "Scoliosis Journal" da ISICO:

 

 

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Ho la scoliosi, ho il corsetto e faccio sport!

 

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Scoliosi

Lo Sforzesco

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La rivoluzione dello Sforzesco

Il concetto SPoRT (acronimo inglese di simmetrico, tollerabile, rigido, tridimensionale, attivo) è stato ideato per evitare di ricorrere all’uso del gesso per i nostri pazienti, a causa dell’importante costo sia sul piano individuale (effetti locali che includono la cosiddetta “cast syndrome”, problemi cutanei, notevole impatto psicologico, iimpossibilità di fare la doccia per mesi, etc) sia su quello sociale (ripetuti ricoveri ospedalieri).

Per raggiungere tutti questi obiettivi, il corsetto Sforzesco è stato sviluppato attraverso progressive modificazioni e verifiche. Il primo concetto è la rigidità realizzata con un esoscheletro quasi completo che è totalmente aderente e simmetrico, in accordo alla teorica silhouette che dovrebbe avere il paziente senza scoliosi.

In pratica questo si può ottenere riducendo lo spazio in cui vi sono le prominenze patologiche e creando delle camere a livello delle depressioni. In questo modo è la deformità stessa che crea spinte e spazi nel contesto di questo esoscheletro.

Con lo Sforzesco abbiamo creato qualcosa di completamente nuovo e abbiamo utilizzato l’acronimo per sintetizzarne le caratteristiche:

  • Simmetrico. Il concetto di “simmetrico” è stato gradualmente sorpassato mentre, cercando di capire il funzionamento del corsetto, abbiamo imparato altre cose. Ora, la costruzione esterna non è così simmetrica, anche se è in larga parte mantenuta la bassa visibilità e il teorico buon aspetto corporeo.

  • Tollerabile. Ciò che interessa maggiormente ai pazienti è di avere un corsetto che sia il meno visibile possibile, non di avere meno materiale addosso. Il corsetto Sforzesco ha un suo proprio disegn che lo rende esteticamente apprezzabile ed è per questo che i pazienti lo sentono come qualcosa che appartiene a loro. Questo è il principale risultato che ci permette di aumentare l’accettabilità, perseguendo la compliance e l’efficacia.

  • Rigido. Il materiale scelto e il tipo di costruzione permettono una elevata rigidità che fornisce una maggiore efficacia di spinta rispetto agli altri corsetti.

  • Tridimensionalità. Il corsetto ha un’azione tridimensionale sul rachide, tutte le sue caratteristiche sono state sviluppate con questo presupposto.

  • Attivo. Lo Sforzesco permette una totale libertà nei movimenti per tutti e quattro gli arti, così come la possibilità di un normale comportamento nell’esecuzione delle attività della vita quotidiana, ovviamente con l’esclusione della flessione, dei piegamenti laterali e delle rotazioni del tronco (almeno guardando dall’esterno: col corsetto il tronco si muove solo secondo il senso della correzione, mentre i movimenti nel senso della progressione della deformità sono completamente impediti).

     

    Bibliografia di riferimento
  • Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Febbraio 2012 13:15 )
     

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